{"id":6542,"date":"2020-07-10T18:10:50","date_gmt":"2020-07-10T16:10:50","guid":{"rendered":"https:\/\/ch2021.ch\/?p=6542"},"modified":"2020-07-22T10:16:25","modified_gmt":"2020-07-22T08:16:25","slug":"meta-von-salis-marschlins-1855-1929","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ch2021.ch\/it\/meta-von-salis-marschlins-1855-1929\/","title":{"rendered":"Meta von Salis-Marschlins (1855 &#8211; 1929)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\"><b>Nata in una famiglia aristocratica dei Grigioni, fin da piccola Meta von Salis-Marschlins mal sopporta i dettami che le vengono imposti dalla societ\u00e0 e nutre una profonda avversione per gli ambiti lavorativi prettamente femminili. Malgrado le opposizioni incontrate, impara un mestiere e diventa la prima donna svizzero-tedesca a conseguire un dottorato in storia e a chiedere pubblicamente il suffragio femminile.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/b><\/p>\n<p><em>Crediti: <a href=\"https:\/\/www.ekf.admin.ch\/ekf\/it\/home.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">la Commissione federale per le questioni femminili CFQF<\/a><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Meta von Salis-Marschlins cresce nel castello di famiglia di Marschlins e gi\u00e0 da giovane \u00e8 consapevole del ruolo al quale la societ\u00e0 aristocratica relega il genere femminile. Scriver\u00e0 pi\u00f9 avanti: \u00abIl mio primo passo falso l\u2019ho compiuto venendo al mondo con le sembianze di<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>donna.\u00bb Frequenta diversi istituti femminili che la preparano a gestire un\u2019economia domestica. Queste scuole per \u00abl\u2019allevamento di massaie\u00bb, come lei stessa le definisce, la rendono infelice. \u00abNon solo mio padre, ma quasi tutti gli uomini con cui ho avuto a che fare fino a 24 anni, riservavano alle donne una posizione che trovavo indegna per loro o in ogni caso per me. [\u2026] Cos\u00ec, sono diventata grande opponendomi all\u2019uomo.\u00bb Malgrado il padre severo le proibisca di studiare \u2013 ha ordinato alla moglie di dare a quella figlia appassionata di lettura solo pochi soldi per l\u2019acquisto di libri \u2013 Meta von Salis-Marschlins continua a formarsi da autodidatta e inizia a lavorare come educatrice, una delle poche professioni consentite alle donne dei ceti alti. Questa attivit\u00e0 la porta a frequentare famiglie benestanti in Germania, Inghilterra e Irlanda, e le permette di acquisire una libert\u00e0 fondamentale: l\u2019indipendenza economica.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">A questo punto, Meta von Salis-Marschlins pu\u00f2 finalmente intraprendere gli agognati studi. Dal 1883 segue i corsi di storia, filosofia e storia dell\u2019arte all\u2019Universit\u00e0 di Zurigo e nel 1887, lo stesso anno in cui Emilie Kempin-Spyri diventa la prima donna svizzera a ottenere il titolo di dottore in giurisprudenza, lei diventa la prima donna svizzera a ottenere il titolo di dottore in storia. Nell\u2019ateneo zurighese, tuttavia, le donne sono ancora una minoranza marginale. Nel 1884, scrive in un articolo pubblicato dalla <i>Thurgauer Zeitung<\/i>: \u00abNonostante tutto, il movimento \u00e8 ancora ai nastri di partenza.\u00bb Incoraggia le studentesse e ricorda loro che, \u00absiamo pioniere e come i primi coloni nella foresta vergine dobbiamo batterci per conquistare ogni palmo di terra.\u00bb<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">In quel periodo, le neolaureate hanno ben poche possibilit\u00e0 di trovare un impiego. Meta von Salis-Marschlins lavora come giornalista indipendente, scrittrice e conferenziera. Il 1\u00b0 gennaio 1887, la <i>Z\u00fcrcher Post <\/i>pubblica un suo articolo intitolato <i>Ketzerische Neujahrsgedanken einer Frau <\/i>(propositi eretici di una donna per l\u2019anno nuovo) nel quale rivendica per la prima volta nella Svizzera tedesca la piena uguaglianza delle donne elvetiche incluso il diritto di voto e di eleggibilit\u00e0. Eloquente oratrice tiene anche discorsi pubblici. Nel 1894, nel quadro del suo ciclo di conferenze intitolato <i>Frauenstimmrecht und die Wahl der Frau <\/i>(il suffragio femminile e l\u2019elezione della donna) si reca in diverse citt\u00e0 svizzere. La sua battaglia ha come obiettivo anche e soprattutto l\u2019uguaglianza delle donne non coniugate. Tra il 1892 e il 1894 desta una certa attenzione il suo intervento pubblico in difesa dell\u2019amica Caroline Farner, femminista e medico zurighese, e di Anna Pfrunder, compagna di vita di quest\u2019ultima. Arrestate e accusate dopo una campagna di odio per presunta appropriazione indebita, le due vengono infine assolte. Ma duramente attaccato da Meta von Salis-Marschlins che lo taccia di parzialit\u00e0, il giudice che ha perso la causa la accusa a sua volta di diffamazione e la condanna a una pena pecuniaria salata e a sette giorni di carcere.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">In seguito a questa esperienza Meta von Salis-Marschlins si ritira dalla scena pubblica. Nel 1897 pubblica <i>Philosoph und Edelmensch <\/i>(filosofo ed essere soprannaturale), un libro sulla sua amicizia con il filosofo Friedrich Nietzsche. Sulla questione femminile, tuttavia, non si esprime pi\u00f9. A suo modo di vedere, le donne hanno due possibilit\u00e0: \u00absupplicare la madre<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>Patria affinch\u00e9 riconosca i loro diritti e tuteli la loro dignit\u00e0 e i loro diritti umani, oppure emigrare\u00bb. E infatti, da l\u00ec a pochi anni, si trasferisce a Capri con l\u2019amica Hedwig Kym con la quale peraltro continua a convivere a Basilea anche dopo che nel 1910 quest\u2019ultima sposa l\u2019avvocato Ernst Feigenwinter. Negli anni successivi Meta von Salis-Marschlins conduce una vita appartata nella citt\u00e0 sul Reno e mostra un crescente interesse per le teorie della razza di Joseph Arthur de Gobineau e di altri pensatori conservatori. Malgrado il suo impegno a favore dell\u2019emancipazione femminile, su altre questioni sociali si schiera senza esitazione su posizioni conservatrici, aristocratiche e antidemocratiche. Nel corso della Prima guerra mondiale, le sue convinzioni antisemite e nazionaliste tedesche si rafforzano. Meta von Salis-Marschlins muore nel 1929 e non avr\u00e0 modo di vedere dove condurranno queste idee alcuni anni pi\u00f9 tardi.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><span lang=\"EN-US\">(Crediti: <a href=\"https:\/\/www.ekf.admin.ch\/ekf\/it\/home.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">la Commissione federale per le questioni femminili CFQF<\/a>).<\/span><\/p>\n<blockquote><p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-6550 size-medium\" src=\"https:\/\/ch2021.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/large-300x286.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"286\" srcset=\"https:\/\/ch2021.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/large-300x286.jpg 300w, https:\/\/ch2021.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/large-768x733.jpg 768w, https:\/\/ch2021.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/large-705x673.jpg 705w, https:\/\/ch2021.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/large.jpg 783w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>&#8220;Fintanto che l&#8217;uomo non riconoscer\u00e0 la parit\u00e0 di diritti della donna nello stato, che la sua emancipazione non sar\u00e0 un dato di fatto, lei rimarr\u00e0 \u00a0in balia dei capricci del fato.&#8221;<\/p><\/blockquote>\n<p>Meta von Salis-Marschlins, discorso pronunciato nel 1894.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nata in una famiglia aristocratica dei Grigioni, fin da piccola Meta von Salis-Marschlins mal sopporta i dettami che le vengono imposti dalla societ\u00e0 e nutre una profonda avversione per gli ambiti lavorativi prettamente femminili. Malgrado le opposizioni incontrate, impara un mestiere e diventa la prima donna svizzero-tedesca a conseguire un dottorato in storia e a [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":16,"featured_media":6545,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[],"class_list":["post-6542","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ritratto"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ch2021.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6542","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ch2021.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ch2021.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ch2021.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/16"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ch2021.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6542"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/ch2021.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6542\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6657,"href":"https:\/\/ch2021.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6542\/revisions\/6657"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ch2021.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6545"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ch2021.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6542"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ch2021.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6542"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ch2021.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6542"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}